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PARLA L'AMMINISTRATORE DELEGATO

Fincantieri, navi militari con tutti i comfort

Bono: «Le chiede la Difesa oi marinai non si arruolano». La società entra nel settore degli yacht
Fonte: Il Messaggero - 02 novembre 2004

«Costruiremo i mega-yachts nei nostri cantieri militari», dice Giuseppe Bono, amministratore delegato di Fincantieri. Il travaso di tecnologie e di know-how da un cantiere all'altro, dal civile al militare, e viceversa, è diventato ormai un segno distintivo dell'attività della grande cantieristica italiana.

Dottor Bono, la Fincantieri ha appena firmato, in Florida, un accordo con la Benetti per la costruzione di mega-yachts. Solo qualche giorno prima, a Parigi, c'è stato l'accordo con i francesi per la costruzione delle fregate multimissione. Dal civile al militare, andata e ritorno. C'è un perché?

«La Fincantieri è un'industria integrata, che raggruppa sia le produzioni militari che civili. Scorporare il militare dal civile impossibile. Prendiamo le navi militari, ad esempio. Gli equipaggi di queste navi hanno oggi esigenze di comfort che 30 anni fa non avevano. Abbiamo quindi travasato sulle navi militari multe esperienze di sistemazione a bordo che sono caratteristiche delle grandi navi da crociera. Avremo quindi delle navi militari che si avvicincianno sempre più, quanto ai comfort, alle navi da crociera e parallelamente avremo delle navi-traghetto che incorporeranno tecnologie militari, penso alla velocità e alla sicurezza».

I marinai italiani dei prossimi anni, insomma, andranno per mare come se fossero in crociera. E' così?

«Si. D'altronde anche i passeggeri dei traghetti, che vanno dal Continente alla Sardegna o in Sicilia, non s'accontentano più delle navi di 15 anni fa. Vogliono invece avere una cabina per riposarsi, il ristorante, il bar, la sala-cinema. E pure i marinai non intendono rinunciare più ai comfort consolidati. Altrimenti neanche s'arruolano»

Dopo le grandi navi da crociera, i traghetti e le navi militari, ora vi mettete a costruire anche i mega-yachts. Quale la ragione?

«Per mega-yachts si intendono i navigli che vanno dai 30 ai 150 metri. Fino ai 70 metri l'industria italiana, con i cantieri Benetti, è già leader mondiale Noi abbiamo pensato di allearci con la Benetti per costruire gli yachts dai 70 metri in su. E' un'attività consona alle caratteristiche di Fincanticri, che fa progetti navali di grandi dimensioni. D'ora in avanti l'Italia sarà in grado di costruire yachts per tutta la lunghezza che verrà richiesta»

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