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Usa - Arabia Saudita, sessanta miliardi di dollari in armi

L'industria bellica americana pronta a incassare un cifra record per la più grande vendita d'armi della storia
Nicola Sessa
Fonte: Peacereporter - 22 ottobre 2010

Stati Uniti e Arabia Saudita potrebbero concludere molto presto la più grande vendita d'armi della storia. Il Pentagono ha trasmesso al Congresso i dettagli del contratto da sessanta miliardi di dollari che dovrebbe permettere la fornitura a Riyadh di ottantaquattro jet da combattimento F-15, settanta elicotteri Apache, settantadue Black Hawk, trentasei elicotteri di supporto, bombe a guida laser e aggiornamenti tecnologici per la flotta aerea saudita.

Il Congresso avrà trenta giorni di tempo per presentare le proprie osservazioni, dopo di che le due parti potranno mettere la firma sotto il faraonico contratto. La fornitura sarà spalmata su quindici - venti anni e coinvolgerà 77 mila lavoratori di Boeing, Lockheed Martin e General Electric. Washington, portando a conclusione le trattative che si stanno svolgendo da alcuni mesi, ribadisce l’importanza strategica Aereo militare dell’alleanza con i sauditi, sempre più schiacciati sulle posizioni statunitensi. Non si tratterebbe – a quanto dicono dal Pentagono – di un messaggio rivolto solo all’Iran, ma a tutti i paesi dell’area per riaffermare una volta di più quanto fondamentale sia, per gli Stati Uniti, la sicurezza e la stabilità nella regione mediorientale. Se da un lato Riyadh è interessata a rafforzare le proprie difese contro la crescente minaccia della potenza iraniana, Washington, dall’altro, ha bisogno di tutelare il dichiarato “interesse nazionale” assicurando un’adeguata protezione delle infrastrutture petrolifere saudite.

Una delle maggiori preoccupazioni delle parti contraenti è rappresentata dalla possibilità che Israele possa opporsi alla conclusione dell’accordo in ragione di un disequilibrio negli arsenali mediorientali (storicamente, Tel Aviv è sempre stata contraria alle forniture di armi a favore di paesi arabi) mettendo a rischio l’affare. Finora, stando a quanto si afferma dalle stanze del Pentagono, nessuna obiezione è stata mossa in questo senso e pare che, comunque, l’amministrazione Obama abbia tenuto informato il governo israeliano nelle diverse fasi della contrattazione. D’altra parte, uno degli uomini chiave della Difesa, Andrew Saphiro, ha voluto sottolineare che l’accordo con i sauditi non scalfirebbe in nessun modo il margine di superiorità militare di Israele che ha da poco perfezionato l’acquisto di venti F-35 Stealth, jet da combattimento di quinta generazione.

Dal 1950 al 2006 gli Usa hanno garantito alla casa reale saudita una fornitura per quasi ottanta miliardi di dollari, pari al venti per cento delle vendite effettuate dall'industria bellica americana nel periodo di riferimento.

Note: Articolo al link http://it.peacereporter.net/articolo/24872/Usa+-+Arabia+Saudita,+sessanta+miliardi+di+dollari+in+armi
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