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Si vendono meno armi

Calo nell'export svizzero
Fonte: Radio Svizzera Italiana - 27 luglio 2010

Un calo del 12% registrato nei primi tre mesi del 2010
SVIZZERA NO ARMI
Nel primo trimestre le esportazioni di armi hanno segnato un calo del 12%, ossia 39 milioni di franchi, rispetto al medesimo periodo dell’anno scorso, totalizzando 292 milioni.
Il principale mercato per l’industria bellica elvetica, precisa il comunicato dell’Amministrazione federale delle dogane (AFD), è la Germania, che ha fatto acquisti per 67,2 milioni. Nella classifica dei migliori clienti seguono l’Arabia Saudita (31,8 milioni) e la Gran Bretagna (29,3). In quarta posizione arriva il Pakistan, che per munizioni da difesa antiaerea ha speso 13 milioni.

Reagendo all'annuncio, il Gruppo per una svizzera senza esercito (GSsE) esorta nuovamente il Consiglio federale a rispettare l'Ordinanza sul materiale bellico che vieta il commercio con paesi in guerra.

Secondo il GSsE vendendo armi alla Germania, alla Gran Bretagna, al Belgio e agli Usa, la Confederazione non lo rispetta. Il GSsE critica anche le esportazioni di armi versa l'Arabia Saudita e il Pakistan. Proprio quest'ultimo paese è stato nei giorni scorsi accusato da parte degli USA di collaborare con i talebani, ricorda l'associazione in una nota.

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