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Gli armieri d'Europa

Dopo i contratti miliardari col Brasile, la Francia vende il fiore all'occhiello della sua Marina alla Russia
Luca Galassi
Fonte: Peacereporter - 09 febbraio 2010

Per la prima volta dalla fine della Seconda guerra mondiale, la Russia acquistera' armamenti da un Paese occidentale. Si tratta di un accordo storico, quello annunciato ieri dal direttore della Dga francese (Delegazione generale per gli armamenti). Jacques de Lajugie ha reso noto che la vendita riguarda il fiore all'occhiello della Marina francese: la Mistral, nave da assalto anfibio e' un natante di ultima generazione, in grado di trasportare 16 elicotteri e due hovercraft, 70 veicoli e 13 carri armati. Un mezzo in grado di lanciare fulminee offensive, cosa che ha allarmato alcune repubbliche ex sovietiche, come la Georgia, ma anche i membri della stessa Alleanza Atlantica, che temono che la Mistral potrebbe venire usata contro di loro. Un portavoce del Segretario alla Difesa Usa Robert Gates ha detto di avere "alcune domande" da porre alla Francia in merito alla commessa.

L'industria bellica russa e' in crisi. L'ammodernamento promesso da Putin dopo il collasso dell'Unione Sovietica ha sortito parziali effetti positivi. La Marina russa non dispone di mezzi come il Mistral, e secondo gli analisti piu' conservatori si tratta di un duro colpo alla reputazione militare russa. L'entita' economica dell'acquisto non sarebbe giustificata, anche perche' con i 2 miliardi di dollari della transazione Mosca avrebbe potuto ristrutturare parte della sua flotta e migliorarne l'efficienza. Non e' ancora chiaro se la Francia vendera' anche la licenza per il sistema di comunicazione e navigazione della Mistral, calibrato per operare in base ai protocolli Nato. Se tuttavia il nulla osta alla vendita dovesse concretizzarsi, la Russia potrebbe costruire la Mistral nei suoi cantieri.

Analoga operazione, ma con cessione di tecnologie, la Francia l'aveva condotta a buon fine nel settembre scorso in Brasile. Il primo sottomarino nucleare del Sudamerica verra' costruito nei cantieri di Itaguai, nello stato sud-orientale di Rio de Janeiro, e fa parte di un lotto di cinque, tutti realizzati in Brasile. Insieme alla tecnologia per la costruzione dei sottomarini, l'accordo prevede anche l'acquisto di 50 elicotteri da trasporto EC-725, che verranno assemblati nell'industria di Helibras, nel Minas Geiras. Gli aeromobili sono prodotti dalla Eurocopter, sussidiaria dell'agenzia aerospaziale europea Eads, he detiene il 45 percento delle azioni di Helibras. Valore della transazione 12,5 miliardi di dollari. Come se non bastasse, la Francia e' in trattativa per la vendita di 36 caccia Rafale, costruiti dalla Dassault Aviation.
Aereo da guerra
Il senso dell'operazione con i francesi sta nell'affrancamento dalla dipendenza militare dagli Stati Uniti. Fernando Gabeira, membro del Partito dei Verdi, ha detto che "il Brasile avrebbe potuto acquistare caccia made in Usa, ma non la loro tecnologia, che avrebbe dovuto essere subordinata all'autorizzazione del Congresso statunitense". I francesi hanno preso la palla al balzo, offrendo la tecnologia per poter costruire aerei e sottomarini in Brasile e consolidando la loro posizione al quarto posto nell'export mondiale di armamenti.

Note: Articolo al link http://it.peacereporter.net/articolo/20179/Gli+armieri+d%27Europa
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