Campagna “Italia, ripensaci” 2.0: istruzioni per l'uso!

Contatti, materiali, modalità di adesione alla nostra mobilitazione
Fonte: Rete Italiana per il Disarmo - Senzatomica - 21 febbraio 2018

Cartolina Italia Ripensaci

Cartoline: rappresentano le adesioni individuali alla Campagna. Ogni cartolina si compone di due parti: una rimane a chi aderisce mentre l’altra metà, firmata e indirizzata al Presidente del Consiglio, verrà raccolta dalla Segreteria Operativa. Alla fine di questa fase della Campagna, il 7 luglio prossimo, tutte le cartoline firmate saranno conteggiate, portate a Roma, e consegnate a Palazzo Chigi. Vedi le istruzioni.

Adesione di associazioni, comitati: il sito della Campagna “Italia, ripensaci” raccoglierà le adesioni, in forma di elenco diviso per città d’origine.

Adesione di Parlamentari: sono già oltre 240 i Parlamentari (uscenti) che hanno aderito al Pledge (l’impegno solenne) proposto a livello internazionale da ICAN. Non appena sarà insediato il nuovo Parlamento dopo le elezioni del 4 marzo, lavoreremo con i parlamentari maggiormente sensibili a stilare un nuovo Appello di contenuto più specificatamente italiano.

Adesione di Enti Locali: la campagna “Senzatomica” nel corso degli anni ha già raccolto molte adesioni di Enti Locali ad una delibera a favore di un trattato internazionale per la messa al bando delle armi nucleari. Da quando è iniziata la Campagna “Italia, ripensaci” sono già qualche decina i comuni che hanno aderito alla bozza di mozione a sostegno della richiesta al Governo italiano di unirsi al percorso iniziato il 7 luglio 2017 con l’approvazione del Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari. Continueremo a proporre a tutti gli Enti Locali di adottare la mozione e anche, se vorranno, di aderire a Mayors for Peace, partner internazionale di ICAN.


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Istruzioni per la campagna delle cartoline.

Sono due cartoline, che si staccano al centro lungo la linea perforata:

1. Quella con l’immagine della manifestazione davanti all’ONU – BAN THE BOMB – e sul retro la dichiarazione completa della persona che aderisce alla campagna ICAN e quindi si impegna a far sì che anche l’Italia aderisca al Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari. Questa cartolina rimane, come ricordo e stimolo a continuare ad impegnarsi, alla persona che firma.

2. Quella indirizzata al Presidente del Consiglio, con le richieste specifiche al Governo, dove il/la cittadino/a deve indicare Nome / Cognome / Città. Sul retro, il logo della campagna “Italia ripensaci” con la prima pagina del Trattato: come tutti i trattati internazionali adottati dalle Nazioni Unite, viene redatto nelle sei lingue ufficiali dell’ONU. Questa seconda cartolina va restituita al gruppo locale che abbia organizzato banchetto o distribuzione materiali nella zona/città di chi ha firmato.

Gruppi locali: sono le associazioni che si faranno spedire dalla Segreteria Operativa i pacchi con le cartoline che dovranno essere distribuite nella propria zona/città. Sarà loro compito anche raccogliere le cartoline firmate dalle persone, per organizzare una spedizione unica alla Segreteria Operativa.

La Segreteria Operativa è gestita da Beati i costruttori di pace, Via A. da Tempo 2, Padova. E’ consigliabile scrivere per email a beati@beati.org per chiedere informazioni su come ricevere cartoline.

Offerta: le cartoline non sono in vendita! Però, è chiaro che costano: è necessario coprire il costo della stampa e della spedizione verso i gruppi locali. Ai banchetti dove si raccolgono le firme, è consigliabile avere una scatola per le offerte libere.

Scadenza! Il 7 luglio consegneremo le cartoline firmate (in tanti scatoloni) al Presidente del Consiglio a Palazzo Chigi.

Chi può firmare? Possono firmare tutti, tutti coloro che sottoscrivono l’obiettivo della campagna.
Possono firmare anche i minorenni. Ma la campagna “Italia, ripensaci” avrebbe piacere che i ragazzi e i giovani che aderiscono lo facciano il più possibile in maniera collettiva. Quando una classe, un clan, una squadra, per esempio, viene a conoscere l’obiettivo della Campagna e l’impegno internazionale di ICAN, sarebbe bello che, insieme alle cartoline firmate da ciascuna/o, inviasse alla Segreteria Operativa anche un disegno / una lettera o altro messaggio da recapitare al Presidente del Consiglio, per spiegargli il motivo dell’impegno per “Un mondo libero da armi nucleari”.