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Sito ufficiale della Rete Italiana per il Disarmo

Rete Italiana per il Disarmo - Azionariato Critico Leonardo

Nell'occhio del disarmo

"Dividendi pagati con i cacciabombardieri al Kuwait?
Leonardo rispetti la legge 185/90!"
Fondazione Banca Etica azionista critico all'assemblea di Leonardo-Finmeccanica, insieme a Rete Disarmo

"Dividendi pagati con i cacciabombardieri al Kuwait? Leonardo rispetti la legge 185/90!"

16 maggio 2017

IN PRIMO PIANO

  • Nel mondo si investono 31 miliardi di dollari per la produzione di bombe cluster, con effetti disumani ed indiscriminati

    Nel mondo si investono 31 miliardi di dollari per la produzione di bombe cluster, con effetti disumani ed indiscriminati

    Presentato a Tokyo l’aggiornamento del rapporto “Worldwide investements in cluster munitions a shared responsability”: aumentano gli investimenti nelle produzioni delle bombe a grappolo messe al bando nel 2008
    In Italia una legge in materia già approvata in Senato attende l’approvazione definitiva da parte della Camera dei Deputati
  • Fondazione Banca Etica con la RID azionista critico all'assemblea di Rheinmetall

    Fondazione Banca Etica con la RID azionista critico all'assemblea di Rheinmetall

    "No all’esportazione di bombe dalla Sardegna ai sauditi. Guerra in Yemen contro il diritto internazionale”.
  • Raddoppia autorizzazione ad export armi italiane, ma il Governo ne è contento
    Rete Disarmo: tendenza che alimenta i conflitti, servirebbe invece più controllo e maggiore responsabilità

    Raddoppia autorizzazione ad export armi italiane, ma il Governo ne è contento

    Crescono vertiginosamente le autorizzazioni all'export militate italiano: 14,6 miliardi di euro (+85% rispetto al 2015, +452% rispetto al 2014). Il valore delle esportazioni effettive si attesta sui 2,85 miliardi, in linea con il passato, ma gli effetti delle autorizzazioni 2016 si vedranno nei prossimi anni. Pesa la mega-commessa (oltre 7 miliardi) di caccia Eurofighter per il Kuwait, ma tra i principali Paesi destinatari troviamo anche Arabia Saudita, Qatar, Turchia, Pakistan, Angola, Emirati Arabi Uniti. Oltre il 60% delle nostre armi finirà a Paesi fuori da UE e NATO.
    Per Rete Disarmo si tratta di una politica insensata e che contribuirà a far crescere i conflitti, in contrasto con le nostre necessità di politica estera, come vorrebbe la legge 185/90
  • Aumentano ancora le spese militari: la società civile internazionale domanda inversione di rotta

    Aumentano ancora le spese militari: la società civile internazionale domanda inversione di rotta

    Diffusi i dati SIPRI per il 2016: la spesa militare mondiale si è attestata sui 1.686 miliardi di dollari, con incremento dello 0,4% annuo in termini reali. La spesa militare e cresciuta in Nordamerica per la prima volta dal 2010 mentre per quanto riguarda l'Europa occidentale si cresce per il secondo anno consecutivo, la Cina continua a far registrare aumenti robusti. In flessione i paesi produttori di petrolio.
    Come già mostrato dai dati recentemente diffusi dall'Osservatorio Milex anche il SIPRI registra aumento degli investimenti militari italiani (la maggiore crescita europea registrata dall'istituto svedese). La Campagna mondiale sulla spesa militare (GCOMS) e la Rete Disarmo chiedono di spostare gli ingenti fondi su utilizzi più socialmente utili.
  • Droni militari, necessaria azione di controllo per fermare proliferazione

    Droni militari, necessaria azione di controllo per fermare proliferazione

    Presentato il rapporto di ricerca su un tema problematico e poco affrontato

Commercio di armi

Traffici di armi

  • Bloccato traffico di armi dai Balcani

    Bloccato traffico di armi dai Balcani

    I carabinieri del Ros sequestrano 72 pistole e oltre 70 tra fucili, mitra, mitragliatrici pesanti, un lanciarazzi e un mortaio oltre a munizioni ed esplosivi Cinque gli italiani arrestati per detenzione abusiva di armi e munizioni. In manette anche due cittadini sloveni e tre croati Si valuta anche l’ipotesi
    del collezionismo
    Francesco Dal Mas
  • Il gruppo Beretta sotto inchiesta in Finlandia

    Il gruppo Beretta sotto inchiesta in Finlandia

    Il maggior produttore italiano di armi leggere ha utilizzato le carenze delle legislazioni nazionali ed europee per rifornire paesi in cui si sono violati i diritti umani

Export militare italiano

Spese militari

Notizie di disarmo

Analisi

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