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Sito ufficiale della Rete Italiana per il Disarmo

Rete Italiana per il Disarmo - Un'altra difesa è possibile

Nell'occhio del disarmo

“Un'altra difesa è possibile”, al via l’iniziativa

“Un'altra difesa è possibile”, al via l’iniziativa

Una campagna e mobilitazione comune di:
Conferenza Nazionale Enti di Servizio Civile, Forum Nazionale per il Servizio Civile, Rete della Pace, Rete Italiana per il Disarmo, Sbilanciamoci!, Tavolo Interventi Civili di Pace

IN PRIMO PIANO

  • Raggiunte le 50 ratifiche: Trattato sulle armi in vigore a Natale

    Raggiunte le 50 ratifiche: Trattato sulle armi in vigore a Natale

    Con il deposito degli strumenti di ratifica di 7 Stati viene raggiunto e superato il numero di 50 adesioni al Trattato, necessario per far partire il processo di entrata in vigore. Proprio il giorno di Natale questo accordo, che fissa per la prima volta regole internazionali sui trasferimenti di armi, diventerà vincolante per gli Stati aderenti.
    Rete Italiana per il Disarmo e le realtà italiane che fin dal principio hanno sostenuto la campagna mondiale Control Arms esprimono tutta la loro soddisfazione per il risultato raggiunto. Obiettivo centrato anche grazie alla ratifica dell’Italia, avvenuta nel 2013 con voto unanime del Parlamento.
  • I prossimi passi per la Pace

    I prossimi passi per la Pace

    La piattaforma di azioni e proposte per affrontare i conflitti e costruire un futuro di giustizia.
  • “Commerci di armi, percorsi di pace”
    OPAL Brescia

    “Commerci di armi, percorsi di pace”

    Presentazione degli incontri pubblici e Convegno nazionale 2014-15
  • Campagna NOF35: “Controlleremo che il Governo dimezzi fondi per i caccia”

    Campagna NOF35: “Controlleremo che il Governo dimezzi fondi per i caccia”

    Votate oggi alla Camera diverse mozioni sul tema dei cacciabombardieri F-35: il testo del PD impegna il Governo a dimezzarne il budget e ne va dunque monitorata l’applicazione. La campagna “Taglia le ali alle armi” si rammarica invece della mancata approvazione delle mozioni SEL e Movimento 5 Stelle che chiedevano la cancellazione completa del programma JSF.
  • Armi in Iraq: trasparenza insufficiente, rischi alti

    Armi in Iraq: trasparenza insufficiente, rischi alti

    Rete Disarmo chiede al Governo maggiori dettagli e una supervisione parlamentare e della società civile sull’invio di materiale bellico alle forze curde.
  • Gli F-35 in Parlamento: la scelta sensata è la cancellazione

    Gli F-35 in Parlamento: la scelta sensata è la cancellazione

    Inizia oggi la discussione alla Camera dei Deputati su alcune mozioni relative agli F-35. Una di queste nasce da una richiesta della nostra Campagna, che monitorerà tutto il dibattito e continua a chiedere la cancellazione del programma.
  • Rete Disarmo chiede al Governo di riferire in Parlamento sui sistemi militari che intende inviare all'Ucraina

    Rete Disarmo chiede al Governo di riferire in Parlamento sui sistemi militari che intende inviare all'Ucraina

    Dal Summit NATO in Galles rimbalzano preoccupanti notizie di possibili esportazioni di armi in Ucraina, paese che sta sperimentando una cruenta guerra civile. La Rete Italiana per il Disarmo ricorda i principi e le regole – pienamente da rispettare – della legge 185/90 sul commercio di armi.
    Nelle ultime Relazioni al Parlamento si è già persa una quota di trasparenza sull’export militare, il rischio è che si ignorino anche i criteri e le norme su cui tali vendite dovrebbero essere basate.
  • Il Governo italiano non invii armi nelle zone di conflitto
    Iraq, Gaza, Libia: i conflitti e le crisi umanitarie non si risolvono inviando armi ma costruendo soluzioni vere.

    Il Governo italiano non invii armi nelle zone di conflitto

    La legge italiana vieta l’esportazione di sistemi militari verso i Paesi in stato di conflitto armato e ribadisce che eventuali diverse deliberazioni del Consiglio dei Ministri sono da adottare solo dopo aver consultato le Camere.

Commercio di armi

Traffici di armi

Export militare italiano

Spese militari

  • F35 e non solo, la «casta» intoccabile

    F35 e non solo, la «casta» intoccabile

    Rinunciando ai cacciambordieri e tagliando benefit e supercompensi si potrebbero recuperare 4,5 miliardi, utili per affrontare le priorità del Paese
    Francesco Vignarca
  • F-35: il ritardo è servito

    F-35: il ritardo è servito

    In anteprima per Altreconomia l'analisi del documento del Pentagono che analizza le problematiche del programma degli F-35 e lancia un forte allarme sui rischi di ritardo. L'Italia potrebbe aver iniziato ad acquistare velivoli che non hanno raggiunto le caratteristiche e specifiche tecniche previste dal contratto.
    Francesco Vignarca

Notizie di disarmo

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