ControllArmi

ControllArmi

RSS logo

Approfondimenti

ACLI - Agenzia per la Pace Sondrio - Amnesty International - Archivio Disarmo - ARCI - ARCI Servizio Civile - Associazione Obiettori Nonviolenti - Associazione Papa Giovanni XXIII - Associazione per la Pace - ATTAC - Beati i costruttori di Pace - Campagna Italiana contro le Mine - Campagna OSM-DPN - Centro Studi Difesa Civile - Conferenza degli Istituti Missionari in Italia - Coordinamento Comasco per la Pace - FIM-Cisl - FIOM-Cgil - Fondazione Culturale Responsabilità Etica - Gruppo Abele - ICS - Libera - Mani Tese - Movimento Internazionale della Riconciliazione - Movimento Nonviolento - OSCAR - Pax Christi - PeaceLink - Rete di Lilliput - Rete Radiè Resch - Traduttori per la Pace - Un ponte per...

Sito ufficiale della Rete Italiana per il Disarmo

NO F-35 Rete Italiana per il Disarmo

Nell'occhio del disarmo

Un mese di mobilitazione per dire NO ai caccia F-35

Un mese di mobilitazione per dire NO ai caccia F-35

Il mese di Febbraio 2012 sarà caratterizzato dalle azioni della campagna che culmineranno con una manifestazione a Roma di “consegna delle firme” al Governo

IN PRIMO PIANO

Traffici di armi

  • Quegli anni pericolosi della Cib Bank

    Quegli anni pericolosi della Cib Bank

    Una banca dinamica e proiettata sul futuro nel cuore finanziario della nuova Europa. A farla venire alla luce è stata un'indagine voluta dal vertice di Intesa Sanpaolo, il gruppo italiano che controlla la banca ungherese, in seguito a un'inchiesta condotta dalle autorità statunitensi.
    15 gennaio 2012 - Claudio Gatti
  • Da Firenze a Roma stragi calibro nove. E il governo abolisce il censimento delle armi

    Da Firenze a Roma stragi calibro nove. E il governo abolisce il censimento delle armi

    Dopo il duplice omicidio di padre e figlia nella Capitale, il sindaco Alemanno lancia l'allarme: "Troppe pistole in giro". Ma dalla manovra salva-Italia spunta un articolo che abolisce il catalogo nazionale delle armi che da 36 anni garantiva il controllo sulla diffusione
    Thomas Mackinson

Spese militari

  • Generale, che bella mancia

    Generale, che bella mancia

    Quando lasciano il servizio, gli alti ufficiali prendono 600 euro extra al mese tutta la vita per "essere pronti" in caso di guerra. Un privilegio ridicolo che risale ai tempi della minaccia sovietica. A spese dei contribuenti
    18 gennaio 2012 - Gianni Del Vecchio e Stefano Pitrelli
  • Spese militari, la fine di un tabù

    Spese militari, la fine di un tabù

    Michele Nardelli
.