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Marcia Pace: ci sarà anche mobilitazione contro caccia F35

Fonte: ANSA - 22 settembre 2011

Alla marcia della Pace Perugia-Assisi di domenica prossima parteciperanno anche le organizzazioni che
da tempo chiedono al Governo di non acquistare i caccia F-35 JSF. Secondo queste organizzazioni, quella della Marcia è un'occasione ideale per rilanciare le mobilitazioni e le campagne che chiedono una forte riduzione delle spese militari, e in particolare la cancellazione di quello che definiscono "il costosissimo e inutile progetto degli F-35 Joint Strike Fighter".

"Abbiamo elaborato insieme a tutte le organizzazioni che diventeranno ora promotrici di questa campagna un nuovo appello che rilancia le nostre richieste, mai ascoltate dal Governo" afferma Francesco Vignarca, coordinatore di Rete Italiana per il Disarmo. La mobilitazione ha infatti preso avvio a maggio 2009, quando sembrava che il Governo dovesse firmare il contratto d'acquisto, e nel corso di questi mesi è cresciuta come adesioni e supporto; il Gove F35 rno non ha ancora ufficialmente deciso di staccare l'assegno da 15 miliardi per l'acquisto degli aerei da guerra previsti (dovrebbero essere 131 in totale).
"L'Italia - aggiunge Massimo Paolicelli, presidente degli Obiettori Nonvioloenti - spende per le Forze Armate oltre 24 miliardi di euro l'anno, 1,4% del Pil, che per 6 miliardi riguardano proprio sistemi d'arma spesso costosi ed inutili. L'aereo F-35 JSF è un cacciabombardiere con capacità di attacco profonde e con capacità di trasporto di bombe nucleari che non serve per la nostra politica estera ed il nostro modello di difesa e che viola l'articolo 11 della nostra Costituzione".
Secondo Giulio Marcon, della campagna Sbilanciamoci!, "con i 15 miliardi risparmiati da una cancellazione degli F-35 JSF si potrebbero costruire duemila nuovi asili nido pubblici, mettere in sicurezza le oltre diecimila scuole pubbliche che non rispettano la legge 626 e le normative antincendio e si potrebbe anche garantire un'indennità di disoccupazione di 700 euro per sei mesi ai lavoratori parasubordinati che perdono il posto di lavoro".

Note: Per tutte le informazioni sulla campagna www.disarmo.org/nof35
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