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PRIMA SETTIMANA DI DIGIUNO PER IL DISARMO: «TU SPRECHI, IO DIGIUNO»

Fonte: GRILLO News - 22 marzo 2010

Alle autorità politiche italiane
Ai mass media nazionali e locali
Agli aderenti alla «1a Settimana di digiuno per il disarmo»
JSF
É iniziata alla mezzanotte di lunedì 22 marzo 2010 la «1^ Settimana di digiuno per il disarmo» promossa a livello nazionale dalla testata on-line GRILLOnews.it per richiamare l'attenzione sulla decisione del Governo italiano di destinare l'astronomica somma di oltre 15 miliardi di euro per partecipare al progetto di produzione e acquisizione di 131 cacciabombardieri F-35, equivalenti a ben 30.000 miliardi di vecchie lire e destinati a lievitare nei prossimi anni.

L'iniziativa, che si protrarrà fino a domenica 28 marzo, rientra tra quelle della «Campagna di Indignazione Nazionale», lanciata nell'aprile dello scorso anno con una raccolta di firme in calce ad una petizione popolare.
Due le azioni che i 69 aderenti alla «1^ Settimana di digiuno per il disarmo» si stanno impegnando ad attuare per testimoniare pubblicamente la propria contrarietà al preoccupante programma di riarmo: «Digiuno da cibo», per uno o più giorni, e/o «Digiuno televisivo».

1) DIGIUNO DA CIBO

Oggi, lunedì 22 marzo 2010, si sono astenuti dal mangiare:
TATJANA SIMIC FEDERICI (44 anni - webdeveloper di Pfalzen-Bolzano)
LUIGI EUSEBI (52 anni - socio lavoratore cooperative sociali di Torino)
PAOLO LITTARU (39 anni - ingegnere ambientale di Cagliari)
CARLA CORRADI (70 anni - pensionata di Trento)
DAVIDE D'AMORE (20 anni - studente di Collegno-Torino)
ALESSANDRO MARESCOTTI (52 anni - insegnante e presidente di PaceLink, Taranto)
GIULIA DI SALVO (25 anni - disoccupata di Castelnuovo Rangone-Modena).

Oltre ad essi, hanno digiunato e proseguiranno la loro testimonianza:
EVELINA SAVINI (51 anni - formatrice freelance di Jesi-Ancona, mercoledì 24 e venerdì 26 marzo)
STEPHAN LAUSCH (54 anni - coordinatore dell'associazione «Iniziativa per più democrazia» di Bolzano, martedì 23, mercoledì 24 e giovedì 25 marzo)
LUIGI SANTO (43 anni - impiegato di Cesena, mercoledì 24 e venerdì 26 marzo)
LUCIANA BARATELLO (70 anni - pensionata di Legnago-Verona, venerdì 26 marzo).

Tre aderenti alla «Settimana» attueranno il digiuno per l'intero periodo, cioé fino a domenica:
MARCO SASSI (47 anni - cooperatore di Modena)
MARINA DAPIRAN (25 anni - segretaria internazionale di Roma)
ROMEO GIUNCHI (41 anni - impiegato di Meldola-Forlì Cesena).

Ai suddetti aderenti, domani, martedì 23 marzo, si aggiungeranno per il numero di giorni indicato tra parentesi:
ORIETTA TAIOLI - 56 anni - pensionata - San Giovanni Lupatoto (Verona - Veneto) (1 giorno)
SANDRA CATTANI - 45 anni - assistente sociale - Cunevo (Trento - Trentino) (1 giorno)
LUCA KOCCI - 36 anni - insegnante, giornalista e membro di PaceLink - Roma (Lazio) (1 giorno)
ALESSANDRA ZAINI - 54 anni - Monte San Pietro (Bologna - Emilia Romagna) (1 giorno)
AMEDEO TOSI - 41 anni - pubblicista - San Bonifacio (Verona - Veneto) (2 giorni)
GIUSEPPE GARDIN - 63 anni - disoccupato - Mussolente (Vicenza - Veneto) (1 giorno)

L'elenco completo di tutti gli aderenti e il calendario della «1^ Settimana di digiuno per il disarmo» è pubblicato QUI.

2) DIGIUNO TELEVISIVO

Proponiamo di seguito l'elenco di coloro che dalle ore 12 di lunedì 22 marzo alle ore 12 di domenica 28 marzo 2010 si sono impegnati a lasciare spenta la tv nelle proprie abitazioni, quale un segno di disappunto per il silenzio e l'assenza di informazione sulla questione dei 131 cacciabombardieri che finora ha contraddistinto in negativo le emittenti televisive.

1. ERICA MODESTI - 40 anni - impiegata - Verona (Veneto)
2. TATJANA SIMIC FEDERICI - 44 anni - webdeveloper - Pfalzen (Bolzano - Südtirol Alto Adige)
3. TERESA MARIA PIAZZA - 59 anni - educatrice - Vicenza (Veneto)
4. FLAVIA GIAMPETRUZZI - 23 anni - studentessa - Livorno (Toscana)
5. BARBARA GRANDI - 62 anni - medico - San Gimignano (Siena - Toscana)
6. LUIGI EUSEBI - 52 anni - socio lavoratore cooperative sociali - Torino (Piemonte)
7. MARIA BALDISSEROTTO - architetto - Vicenza (Veneto)
8. SAVERIO NARDELLA - 27 anni - grafico - Foggia (Puglia)
9. AMEDEO TOSI - 41 anni - pubblicista - San Bonifacio (Verona - Veneto)
10. PAOLO LITTARU - 39 anni - ingegnere ambientale - Cagliari (Sardegna)
11. PIETRO PIZZUTO - ricercatore e docente universitario a contratto - Palermo (Sicilia)
12. BARBARA LIANI - 34 anni - docente di sostegno - Codroipo (Udine - Friuli V.G.)
13. FABIO BASSETTO - 29 anni - tecnico di laboratorio - Monticello Conte Otto (Vicenza - Veneto)
14. CHIARA PEDRAZZOLI - 28 anni - insegnante - Reggio Emilia (Emilia Romagna)
15. LIANA BELTRAMINI - 60 anni - pensionata - Salizzole (Verona - Veneto)
16. MADDALENA ARGIROPOULOS - 15 anni - studentessa - Gardolo (Trento - Trentino)
17. MARINA DAPIRAN - 25 anni - segretaria internazionale - Roma (Lazio)
18. ORIETTA TAIOLI - 56 anni - pensionata - San Giovanni Lupatoto (Verona - Veneto)
19. LARA MIRTO - 35 anni - insegnante - Rovereto (Trento - Trentino)
20. CRISTIANA COMETTO - 52 anni - Savona (Liguria)
21. MANUELA MARCON - 28 anni - educatrice - Bolzano (Alto Adige)
22. MICHELA BANDINI - 26 anni - studentessa - Pisa (Toscana)
23. ALESSANDRO CHINI - 27 anni - insegnante - Trento (Trentino)
24. GIULIA DI SALVO - 25 anni - disoccupata - Castelnuovo Rangone (Modena - Emilia Romagna)
25. SANDRA CATTANI - 45 anni - assistente sociale - Cunevo (Trento - Trentino)
26. ROMEO GIUNCHI - 41 anni - impiegato - Meldola (Forlì Cesena - Emilia Romagna)
27. BARBARA MICHELACCI - - 37 anni - impiegata - Meldola (Forlì Cesena - Emilia Romagna)
28. LEONARDO GIUNCHI - 11 anni - studente - Meldola (Forlì Cesena - Emilia Romagna)
29. LORENZO GIUNCHI - 10 anni - studente - Meldola (Forlì Cesena - Emilia Romagna)
30. LUDOVICO GIUNCHI - 1,5 anni - bambino - Meldola (Forlì Cesena - Emilia Romagna)
31. GIUSEPPE LUIGI SACCARDO - 33 anni - commesso - Schio (Vicenza, Veneto)
32. CINZIA PICCHIONI - 51 anni - insegnante di yoga e redattrice - Torino (Piemonte)
33. EMANUELE MASPOTI - 42 anni - albergatore - Venezia (Veneto)
34. GIOVANNA BRONDINO - 40 anni - formatrice - Venezia (Veneto)
35. PIERPAOLO MARTINI - 42 anni - falegname - Venezia (Veneto)
36. TOBIA MARTINI - 20 mesi - bambino - Venezia (Veneto)
37. ALBERTO PERUFFO - 42 anni - editore/artista sociale - Montecchio Maggiore (Vicenza - Veneto)
38. ARIANNA FIORIO - avvocato - Riva del Garda (Trento - Trentino)
39. M. ALESSANDRA ZAINI - 54 anni - Monte San Pietro (Bologna - Emilia Romagna)
40. BARBARA RANGHELLI - 38 anni - impiegata - Roma (Lazio)
41. MARIA ROSA BAZAN - 42 anni - impiegata - Vedelago (Treviso - Veneto)
42. LUIGI SANTO - 43 anni - impiegato - Cesena (Emilia Romagna)
43. MARIAROSARIA VENTURI - 50 anni - medico - Solarolo (Ravenna - Emilia Romagna)
44. GIANNINO BUSATO - 75 anni - medico - Gorizia (Friuli Venezia Giulia)
45. ANNA MARIA ARDIT - 72 anni - medico - Gorizia (Friuli Venezia Giulia)
46. VANNI POLLERO - Savona (Liguria)
47. ANGELA GENCO - 63 anni - religiosa - Jesi (Ancona - Marche)
48. COSTANZA GIOVANAZZI - 55 anni - impiegata - Trento - (Trentino)
49. EVELINA SAVINI - 51 anni - formatrice freelance - Jesi (Ancona - Marche)
50. CHIARANGELA LIUZZI - 52 anni - religiosa - Jesi (Ancona - Marche)
51. MARGHERITA GRIGOLATO - 50 anni - sindacalista Cgil - Martellago (Venezia - Veneto)
52. GIUSEPPE DELLA MONICA - 51 anni - traduttore - Torre del Greco (Napoli - Campania)
53. FRANCESCO POLLERO - Savona (Liguria)

DICHIARAZIONI

Il presidente di PeaceLink, Alessandro Marescotti, nell'aderire al digiuno a staffetta ha sottolineato: «In un momento di gravissima crisi economica, dove moltissime famiglie vengono colpite dalla mancanza di qualsiasi protezione sociale sufficiente e si decide di tagliare le spese sociali più preziose e indispensabili (scuola, sanità, pensioni, ammortizzatori sociali), è inconcepibile e assurdo spendere oltre 14 miliardi di euro in armamenti. Nei mesi scorsi la scuola è stata vittima del più grande licenziamento di massa che sia mai avvenuto in Italia. Quanti precari occorre licenziare per acquistare 131 cacciabombardieri F35? Rinunciando ad un solo cacciabombardiere si potrebbero acquistare e attivare 200 laboratori antidiossina in tutta Italia.

A Taranto da diversi anni siamo in prima linea nel denunciare l'inquinamento da diossina e i terribili rischi per la salute umana. Non possiamo che riconoscere l'evidente connessione tra l'aumento delle spese militari e quanto potrebbe servire per la tutela di un bene pubblico preziosissimo.

PeaceLink sin dall'inizio ha sostenuto la Campagna contraria ai caccia F-35, nello spirito pacifista e nonviolento che anima da sempre l'associazione, dando grandissimo rilievo sul proprio sito internet alla petizione lanciata oltre un anno fa da «Sbilianciamoci» e dalla «Rete Disarmo», alla quale la nostra associazione aderisce. Un impegno che continuerà nei prossimi mesi, continuando a seguire la campagna dal nostro sito internet e appoggiando le iniziative che verranno realizzate».

Romeo Giunchi sta attuando il digiuno da cibo per tutta la settimana. Mentre la moglie Barbara e i tre figli, di 11, 10 e 1,5 anni, hanno di comune accordo deciso di lasciare spenta la tv. Romeo Giunchi cura il blog del Gruppo di Acquisto Solidale (G.A.S.) di Meldola (FC), dove è presente anche un post su questa iniziativa, che è possibile commentare.

NOTE INFORMATIVE

A dieci mesi dal lancio della «Campagna di indignazione nazionale», che è riuscita nei mesi scorsi a coinvolgere circa 9000 cittadini, sottoscrittori di un appello inoltrato più volte al Presidente della Repubblica, Presidente del Consiglio dei Ministri, Presidenti di Camera e Senato, Ministri e Gruppi parlamentari di Camera e Senato, Presidenti delle Regioni, organizzazioni sindacali e un migliaio di mass-media, dal 1 luglio 2009 la raccolta di firme è confluita nell'analoga iniziativa promossa il 19 maggio 2009 dalla «Rete Italiana per il Disarmo» e «Campagna Sbilanciamoci», coordinamenti che rapprersentano decine di associazioni impegnate da anni sui temi delle spese militari. La Campagna congiunta, denominata «Caccia al caccia! Diciamo NO agli F35» punta a far sì che il Governo italiano rinunci all'acquisto dei cacciabombardieri F35 e usi in maniera migliore per la popolazione gli oltre 15 miliardi di euro di spesa previsti.
Ad oggi ammontano ad oltre 20 mila le firme raccolte alle quali si devono aggiungere le significative sottoscrizioni di oltre un centinaio di associazioni nazionali e locali. I promotori della mobilitazione contro gli F35 hanno chiesto, nel dicembre dello scorso anno, di essere ricevuti dal Governo, per la consegna delle firme. Ma dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio non è giunta alcuna risposta. Così il 21 dicembre una delegazione della Campagna si è ritrovata in piazza Montecitorio a Roma per consegnare simbolicamente le firme raccolte, spedite poi per posta al Governo. E, comunque, la campagna di informazione prosegue, così come la raccolta delle firme.

Nel blog della Campagna di Indignazione Nazionale è presente una rassegna stampa con le informazioni pubblicate da alcuni mass media negli ultimi 11 mesi.

Note: TUTTE LE INFORMAZIONI SULLA CAMPAGNA nella sezione www.disarmo.org/nof35
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