Un’alleanza per un mondo più sicuro. Globalizzazione e controllo delle armi
Sala della Pace, Provincia di Roma - Palazzo Valentini, Via IV Novembre 119/A ore 14.30
Fonte: Archivio Disarmo - Rete Disarmo - 19 marzo 2008
Documento senza titolo ROMA, 28 marzo 2008 Università Popolare UPTER Palazzo Englefield - Sala 42 Via IV Novembre 157 ore 14.30 con la collaborazione di  |  |
PROGRAMMA 14.30 Registrazione dei partecipanti Introduce e coordina Fabrizio Battistelli, Archivio Disarmo 15.00 Relazioni di approfondimento Verso il Trattato internazionale sui trasferimenti di armi Sauro Scarpelli (Amnesty International) Fermare la violenza armata nelle comunità Bruce Millar (IANSA) Fermare il potere dei mediatori di armi: i controlli europei e la legge belga Holger Anders – (Grip – Groupe de Recherche et d’Information sur la paix et la Sécurité) ore 16.30 Question time - L’impegno dei territori per un mondo più sicuro Incontro con i candidati presidenti per la Provincia di Roma Le associazioni del Forum incontrano i candidati alle elezioni per la Provincia di Roma per discutere l’impegno dell’Istituzione Provinciale sui temi della pace, del disarmo dei diritti umani e della solidarietà internazionale. Modera Maria Grazia Galantino – portavoce Forum provinciale per la pace, i diritti umani e la solidarietà internazionale 17.30 Interventi programmati Giorgio Beretta (Campagna Banche Armate) Riccardo Troisi (Pax Christi-Rete Lilliput) Francesco Vignarca (Rete Italiana Disarmo) 18.00 Dibattito | Il Convegno “Un’alleanza per un mondo più sicuro. Globalizzazione e controllo delle armi” organizzato con il sostegno della Provincia di Roma e in collaborazione con le organizzazioni nazionali ed internazionali attive nella rete “Control Arms”, si inserisce all’interno del Progetto di consultazione popolare sul trattato internazionale sul commercio di armamenti promosso dal “Forum provinciale per la pace, i diritti umani e la solidarietà internazionale”. L’obiettivo è quello di informare l’opinione pubblica sui danni provocati dalla proliferazione e dal commercio senza regole di armi leggere, coinvolgendola in una presa di coscienza collettiva sull’importanza di migliorare i controlli a livello nazionale. L’iniziativa riunisce a Roma un panel di esperti di livello internazionale in grado di confrontarsi su analisi e proposte che siano nello stesso tempo realistiche e innovative. |
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