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Martedì 2 ottobre 2012: una giornata dedicata al disarmo

Il compleanno di Gandhi come Giornata Internazionale della Nonviolenza

Iniziativa comune del Movimento Nonviolento e della Rete Italiana Disarmo
Fonte: Movimento Nonviolento - Rete Disarmo - 30 settembre 2012

Il 2 ottobre si celebra la Giornata Internazionale della Nonviolenza (indetta dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite). La data è stata scelta in quanto anniversario della nascita di Gandhi, ispiratore dei movimenti per la pace, la giustizia, la libertà di tutto il mondo. È infatti con Gandhi che nasce la nonviolenza moderna. Il Mahatma è il profeta della politica nonviolenta, strumento collettivo di liberazione, metodo di lotta alternativo alla guerra.

Gandhi 2 Ottobre Le ideologie del Novecento si sono frantumate alla prova della storia, sono state sepolte nelle tragedie dei campi di sterminio e nei gulag, sono morte nei massacri della prima e della seconda guerra mondiale. La nonviolenza è stata la vera, unica novità del secolo scorso e solo la nonviolenza resta ad indicare una nuova via per le giovani generazioni.

La crisi generale che stiamo vivendo (economica, sociale, politica) è sempre più forte. Oggi la vita stessa del pianeta è a rischio, crisi ecologica e crisi belliche rendono il futuro incerto.
Per uscirne c’è bisogno di una nuova politica che Gandhi ci ha indicato: il disarmo.
Noi abbiamo chiesto al Governo italiano un gesto di disarmo, il taglio delle spese militari, la rinuncia ai cacciabombardieri F-35. Ma le richieste del popolo della pace sono totalmente disattese: dal taglio della spesa pubblica civile viene sottratta proprio la spesa incivile, quella militare e per gli armamenti. Anche in Italia, come in Grecia, mentre si svuotano i granai si riempiono pericolosamente gli arsenali. E il tema del disarmo è il grande rimosso dall'agenda della politica.

Dunque, vogliamo fare del 2 ottobre una nuova occasione di impegno, necessario e diffuso in tutte le città d'Italia, per la nonviolenza e per il disarmo.
In questa occasione il Movimento Nonviolento (fondato da Aldo Capitini, che ha introdotto in Italia il pensiero ed il metodo di Gandhi), ha promosso un’iniziativa comune nazionale, in collaborazione con la Rete Italiana Disarmo. Tutti gli aderenti, i simpatizzanti, i singoli amici della nonviolenza, gruppi e centri e movimenti per la pace e la nonviolenza, sono invitati ad organizzare nella propria città o nel proprio paese un’iniziativa pubblica: una presenza in piazza, un banchetto, l’esposizione della nostra bandiera, una conferenza, una fiaccolata, la distribuzione di un volantino; un’azione che il 2 ottobre collegherà idealmente tutte le realtà impegnate nella campagna per il disarmo.


Inoltre segnaliamo la diffusione straordinaria dello “Speciale Disarmo” di “Azione nonviolenta”.

Note: Abbiamo notizie di eventi organizzati in molte località (elenco in aggiornamento):

Torino (Centro Studi Sereno Regis: silenzio per la pace e proiezione film) Faenza (Associazione Farsi Prossimo: giornata di dialogo interreligioso) Montemarciano-Ancona (Gruppo giovanile Fuoritempo: spettacolo sulle armi nucleari) Padova (MIR in collaborazione con il Comune: settimana della pace e della nonviolenza; Donne in nero, volantinaggio in piazza) Modena (Casa della pace, in collaborazione con il Comune: proiezione film e dibattito), Brescia (Centro per la Nonviolenza: presenza nelle scuole e nelle librerie), Fiumicino (Centro Nonviolenza litorale romano: presenza nelle scuole e dibattito) Verona (Casa per la Nonviolenza: proiezione film su Gandhi e fiaccolata serale) Bellinzona, Svizzera (Centro Nonviolenza Svizzera Italiana: film e dibattito) Livorno (Centro Studi nonviolenza: banchetto con diffusione materiale nonviolento) Mestre-Venezia (Movimento Nonviolento ed Ecoistituto Alexander Langer: incontro e volantinaggio) Pistoia (Ass. TrasformAzione, Movimento Umanista, con Assessorato cultura: conferenza e performance teatrale) Viterbo (Centro di Ricerca per la Pace: commemorazione di Gandhi e rilancio campagna “Non un giorno di più” per la cessazione immediata della partecipazione italiana alla guerra afgana) Reggio Emilia (Scuola di pace: proiezione video su Gandhi e laboratorio con i partecipanti) Rovereto (Centro Educazione alla pace: letture in piazza) Firenze (Biblioteca di Scienze Sociali dell'Università: visita, mostra, relazione) Perugia (Fondazione Capitini, Biblioteca S.Matteo degli Armeni: conversazione pubblica) Palermo (MIR e RadioVocedellaSperanza: conferenza, intervista, aperitivo); Prato (Gruppo nonviolento: proiezione video su Fallujah) Spilamberto (Circolo vegetariano: passeggiata e canti sacri); Massa (Accademia Apuana della Pace: servizio infomativo) Trieste (Comitato Danilo Dolci: conferenza stampa e volantinaggio) Rete Studenti Medi, iniziative diffuse sul tema “spese militari-spese per la scuola”; ed inoltre, in 36 città, nel circuito cinematografico “The Space Cinema”, proiezione del film “L’Economia della felicità”.
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