
Finmeccanica è oggi la più importante impresa industriale italiana dopo la Fiat. Il suo business, triplicato dal 2000 al 2009, è concentrato al 75% nel settore militare. Società a controllo pubblico, quotata in borsa, è all'ottavo posto tra i produttori mondiali di armamenti. Produce solo il 30% del fatturato in Italia, il 23% negli Stati Uniti
Vincenzo Comito

Le dinamiche della spesa militare italiana dal secondo dopoguerra ad oggi, in un saggio di Nascia e Pianta all'interno del volume "Gli italiani in guerra" (Utet)
Giulio Marcon

Giulio Marcon e Massimo Paolicelli

Embargi violati, nuove tecnologie d'assalto, affari di tutti con tutti. Il commercio del settore armamenti va a gonfie vele. Il rapporto del Sipri
Luciano Bertozzi

I risultati di una ricerca dell'Università del Massachusetts
Stefano Ferrario

Ufficialmente, l'intesa del 2008 fra Libia e Italia è nata per favorire l'interscambio commerciale. In realtà, tra i due Paesi le relazioni sono sempre state solide, trovando nel commercio d'armi un punto di forza. E anche il nuovo accordo fa del settore militare un terreno privilegiato
Enrico Casale

Mercanti di armi e operatori militari privati continuano ad essere sulla cresta dell'onda anche nel 2010.
Francesco Vignarca

Tutta la gestione della Difesa passa in mano a una società per azioni. Che spenderà oltre 3 miliardi l'anno agli ordini di La Russa. Così un ministero smette di essere pubblico
Gianluca Di Feo