Corteo e aeroplanini di carta contro i cacciabombardieri

In duecento sfilano fino all'aerobase Moni Ovadia: «Velivoli super sicuri per i piloti e devastanti per i civili È questa la folle logica degli F35»
Milena Moneta
Fonte: BresciaOggi - 02 dicembre 2013

Due testimonial d'eccezione hanno tenuto a battesimo la fase due della campagna di protesta contro la corsa agli armamenti del Governo. Il «no» all'acquisto degli aerei F35 è stato ribadito dalla manifestazione promossa ieri a Ghedi, «culla» dell'aerobase e punto d'arrivo del corteo di oltre duecento persone partito da piazza Roma. I pacifisti hanno fatto volare oltre la cortina di filo spinato che protegge il presidio militare centinaia di aeroplanini di carta colorata. A sostenere la causa anche Moni Ovadia e Cecilia Strada. Con un videomessaggio proiettato nella sala consiliare, il drammaturgo e attore di origine ebraica ha sottolineato il paradosso di «aerei sempre più sicuri per i piloti ma dagli effetti potenziali sempre più devastanti per la popolazione inerme. Se vuoi la pace, prepara la pace» ha concluso Modi Ovadia, parafrasando e ribaltando il proverbio tanto caro ai «guerrafondai». 

Ghedi Brescia NO F35 Concetti ribaditi da Cecilia Strada in una lettera inviata agli organizzatori del corteo. «La difesa dei diritti umani è il solo antidoto alla guerra - ha scritto la presidente di Emergency -. È inaccettabile che il Governo non riesca a comprendere che con i 50 miliardi destinati agli armamenti potrebbe sottrarre le famiglie italiane dalla morsa della crisi».
Alla mobilitazione lanciata dal Comitato Bresciano No F-35 hanno risposto tutti i movimenti pacifisti e le associazioni non violente della provincia. Il sindaco di Rezzato Silvano Danesi ha spiegato le rivendicazioni dei Comuni che - in numero sempre più crescente - stanno approvando le mozioni contro l'acquisto dei cacciabombardieri. Articolato l'intervento di don Fabio Corazzina. «Abbiamo dimenticato non solo il messaggio di Cristo - ha osservato il sacerdote di Pax Christi -, ma le profezie di Isaia che chiedeva di fondere le spade in aratri. Nella cultura della verità, dell'uguaglianza e della pace, un F35 non potrà mai trovare cittadinanza». Adriano Moratto del comitato No F35 ha rimarcato come il Governo stia affrontando «una spesa inutile, contraria all'etica e alla costituzione. L'aereo poi ha già mostrato difetti che hanno fatto lievitare i costi dell'operazione». 

Note:

Ulteriori immagini a questa galleria Facebook del Movimento Nonviolento di Brescia >> https://www.facebook.com/media/set/?set=a.584021325003009.1073741838.443411469063996&type=3