F-35: diteci la verità sugli acquisti e i contratti!

La nostra Campagna considera grave e negativa l’intenzione del Governo – annunciata oggi dal Ministro Pinotti al Senato - di procedere a questo ulteriore acquisto senza attendere la nuova impostazione del programma che dovrebbe derivare dalle mozioni votate alla Camera.
La campagna “Taglia le ali alle armi” rinnova la propria richiesta: per poter comprendere appieno il programma F-35 occorre la massima trasparenza, finora non presente sui dettagli dei contratti.
Fonte: Taglia le ali alle armi - 02 ottobre 2014

Ancora una volta sul programma dei caccia F-35 si gioca in maniera non chiara sull'indeterminatezza dei dati e delle situazioni effettive di acquisto. Confermando inoltre ancora una volta come il Parlamento, che pure ha discusso recentemente la questione, sia ignorato dalle decisioni Governative.

E’ quanto si ricava dalle dichiarazioni odierne del Ministro Pinotti al Senato, in una comunicazione parlamentare che riguardava proprio il programma JSF, riportate dalle agenzie di stampa. La Ministro Pinotti ha infatti dichiarato di dover proseguire con l'acquisto di almeno due caccia entro l'anno, dichiarandoli “indispensabili”.

Pinotti F35 Non si capisce però a che cosa risultino indispensabili tali aerei (al Programma? alle nostre Forze Armate?) e soprattutto perché tale acquisto si debba completare per forza entro l'anno. Una decisione che, se confermata dal Governo, riteniamo grave ed inappropriata soprattutto alla luce della recente discussione alla Camera e delle prospettive di nuova impostazione del Programma da essa derivanti. Ci domandiamo inoltre come mai questa presunta “indispensabilità” di acquisto di due aerei non sia stata esplicitata dall’Esecutivo in occasione del recentissimo dibattito parlamentare.

Già da tempo la nostra Campagna ha sottolineato la poca trasparenza legata alle fasi di effettivo acquisto di velivoli e alla natura, quantità, oggetto dei contratti già sottoscritti con il governo degli Stati Uniti. In passato, proprio in base a notizie provenienti dal Dipartimento della Difesa USA, avevamo sottolineato come si fosse proceduto a sottoscrivere contratti relativi a lotti successivi a quelli dei primi sei aerei acquistati (vedi note in coda al comunicato).

Temiamo dunque che, ancora una volta, la scusa di contratti già definiti per soli pezzi di lunga produzione – che si devono sottoscrivere con largo anticipo ma che non vincolano ad un acquisto completo – serva a giustificare a posteriori l'acquisto completo di ulteriori aerei.

Secondo le notizie di stampa oggi al Senato la Ministro Pinotti avrebbe dichiarato che “non possiamo permetterci di giocare con i numeri”: chi lo sta facendo da molto tempo è però proprio il Ministero della Difesa che si è sempre rifiutato di fornire i dati da noi richiesti. Con una specie di “gioco delle tre carte” a danno dell’opinione pubblica e del Parlamento stesso.

La nostra Campagna ribadisce la necessità di una chiarezza estrema a riguardo dei passaggi del programma F-35, indipendentemente dalla posizione e dalla valutazione che ciascuno esprime sul programma. E’ necessario ed inderogabile fornire a tutti, a Parlamento e opinione pubblica, i dettagli sui costi analitici già sostenuti e quelli che saremo obbligati a sostenere per accordi già intercorsi.

Lo chiediamo al Governo da oltre un anno, così come chiediamo al Primo Ministro Renzi e al Ministro della Difesa Pinotti un incontro con la nostra campagna. Anche in occasione delle dichiarazioni odierne del ministro rilanciamo quindi le domande che da tempo poniamo all’esecutivo: 

  • Chiediamo di poter accedere (anche senza dettagli sensibili di natura tecnica) alle informazioni e documentazioni relative a tutti i contratti dei Lotti già acquisiti (sicuramente il VI e VII, per alcune parti i numeri VIII e IX) e la loro pianificazione temporale; l'interesse è sia per la parte economica che in merito ai finanziamenti eventualmente stipulati e ai pagamenti da effettuare e/o già effettuati
  • Chiediamo di ricevere dal Governo una valutazione esatta del costo sostenuto fino a oggi in merito al programma F-35, anche valutando eventuali voci di bilancio provenienti da altri ministeri oltre la Difesa

Alla Campagna “Taglia le ali alle armi” interessa sottolineare come sulla decisione “strategica” relativa al Programma JSF sia il Parlamento ad avere titolarità negli indirizzi oltre che poter conoscere con certezza costi, temi e prospettive di acquisizione degli F-35. Il programma JSF è molto complesso e presenta passaggi di acquisto articolati (con triangolazione tra nostro paese, Governo Usa e Lockheed Martin) che si possono comprendere solo avendo accesso a tutti i documenti. Forniteceli e completate un passo di trasparenza. Chiediamo troppo? 

 

 

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TABELLA CON GLI ULTIMI ACQUISTI RELATIVI AL PROGRAMMA F-35 secondo i dati DoD USA

 

26 giugno 2013 > alla Camera votata la mozione che ferma “ulteriori acquisti” per gli F-35 prima di una presa di Posizione parlamentare

 

16 luglio 2013 > al Senato votata la mozione che ferma “ulteriori acquisti” per gli F-35 prima di una presa di Posizione parlamentare

 

18 luglio 2013 > conferma di acquisto per parti di lunga produzione relative ai 7 (versione A) +1 (versione B) aerei dei lotti di produzione VIII e IX per un totale di 70,3 milioni di dollari

 

27 settembre 2013 > conferma di acquisto per i 3 aerei (versione A) del lotto di produzione VI per complessivi 306 milioni di dollari

 

25 marzo 2014 > conferma di acquisto per parti di lunga produzione, materiali e componenti per 1+1 aerei del lotto di produzione IX, per complessivi (stimati) 24 milioni di dollari

Ultimo aggiornamento: 22 ottobre 2014 ore 04:15